Decreto Legge cosiddetto “RILANCIO” – Parte IV: Contributi a fondo perduto

CIRCOLARE N. 31/2020

15/06/2020

di Enrico Ferra

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In questo ulteriore approfondimento sul “Decreto Rilancio” lo Studio presenta le ulteriori novità in materia di contributi a fondo perduto alla luce della pubblicazione del Provvedimento del 10 giugno 2020 da parte dell’Agenzia delle Entrate.

  1. Soggetti ammessi

La norma individua come beneficiari del contributo i soggetti esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA.

Più in particolare, il contributo a fondo perduto può essere richiesto:

  • dai titolari di reddito agrario con volume d’affari nell’anno 2019 non superiore ad € 5.000.000;
  • dagli altri soggetti con ricavi o compensi nell’anno 2019 non superiori ad € 5.000.000.

L’ammontare dei ricavi/compensi non deve essere ragguagliato ad anno.

2. Condizioni

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Il contributo non spetta, in ogni caso:

  • ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di presentazione dell’istanza e ai soggetti che abbiano iniziato l’attività dopo il 30 aprile 2020;
  • agli enti pubblici;
  • agli intermediari finanziari e alle società di partecipazione;
  • ai contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli artt. 27 (liberi professionisti e collaboratori iscritti alla Gestione Separata) e 38 (lavoratori dello spettacolo) del D.L. n. 18/2020;
  • ai lavoratori dipendenti e ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

    3. Ammontare del contributo

L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:

  1. 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori ad 000 nel periodo d’imposta precedente;
  2. 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori ad € 400.000 e fino ad € 1.000.000 nel periodo d’imposta precedente;
  3. 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori ad € 1.000.000 e fino ad € 5.000.000 nel periodo d’imposta precedente.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto, comunque, ai soggetti beneficiari per un importo non inferiore ad € 1.000 per le persone fisiche e ad € 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

4. Modalità e termini di presentazione dell’istanza

L’istanza deve essere presentata in via telematica all’Agenzia delle Entrate direttamente oppure tramite intermediario abilitato delegato al servizio del “Cassetto fiscale” dell’Agenzia delle Entrate o al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” del portale “Fatture e Corrispettivi” oppure appositamente delegato con autodichiarazione nel modello.

L’istanza può essere presentata a partire dal giorno 15 giugno 2020 e non oltre il giorno 13 agosto 2020.

5. Modalità di pagamento del contributo

Il contributo è accreditato sul conto corrente identificato dall’Iban indicato nell’istanza.

6. Esame delle pratiche

Nel caso si ritenga di poter beneficiare del contributo in oggetto, Vi invitiamo a prendere contatti con lo Studio per l’esame della pratica e l’eventuale presentazione dell’istanza.

 


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